Incontro
Ehilà Piccolì
ti ricordi quando e dove ci siamo visti la prima volta? Mannacc a capa tua!!! E chi se lo scorda…la prima volta che ti ho vista…che momento!Un momento indimenticabile, ed è stato di un solo attimo…uno di quegli attimi che di "attimo" non c'hanno proprio nulla perché sembrano durare un eternità e poi te li ricordi per anni, per secoli, per tutta la vita.
Eravamo a chissà quanti metri di profondità sotto la stazione della metropolitana collinare del Rione Alto all'uscita da scuola e mentre io correvo per cercare di non perdere il metro, tu entravi nell'ultimo vagone, lo stesso dove mi stavo dirigendo io ma la porta si stava chiudendo e io tutto scomposto con un dizionario di latino in cartella e le scarpe di ginnastica slacciate riuscii a far entrare solo un braccio.
Sono sbattuto contro quella porta del metro e feci un bel rumore, tu ti girasti e forse ti venne da ridere vedendo la mia faccia spiaccicata nella porta chiusa con un mezzo braccio che cercava un appiglio. In quel momento non ho sbattuto solo contro una porta ma ho sbattuto contro il tuo sguardo luminoso dei tuoi occhi grandi e verdi, mi sembrava di sognare, e mi sono sentito tanto Mila e Shiro (i campioni della pallavolo) che nel momento in cui devono schiacciare gli passa per la testa un'infinità di cose che sembra che il tempo si fosse fermato.
Ma il tempo non si era fermato e certo non potevo rischiare di morire solo al primo sguardo, così ho ritirato il braccio ho lasciato te e la gente dentro il vagone ridere e ho aspettato la prossima corsa.
Il giorno dopo a scuola mi accorgo che stai esattamente nella classe affianco alla mia…
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